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LO STADIO OLIMPICO DI ROMA ACCOGLIE IL SUO PRIMO FESTIVAL: SOUNDROME
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29 Giugno 2012 18.15

Siamo abituati a nomi di un certo peso ma una tale concentrazione non si era mai vista: in Italia è stato il primo evento di questo tipo. Ore di musica per unire suoni, persone, gioie, sensazioni. E' stato IL CONCERTO. Ladies and Gentlemen, sounDrome!



Il torrido (veramente torrido) ed insopportabile caldo non è bastato a fermare la massa di pubblico che si è apprestato a riempire lo Stadio Olimpico di Roma. Complice appunto il caldo e l'ingorgo della fila (causa un gran numero di persone), lo spazio adibito a contenere il pubblico si è lentamente riempito.

Ad iniziare il lento svolgimento dell'intera rassegna è stato Pete Tong che ha iniziato a far tremare i pannelli sopra il manto erboso a ritmo di quelli che sono ormai abitualmente i suoni presenti nel suo famosissimo programma radiofonico. Riva Starr ha proseguito l’esibizione di apertura del DJ inglese . Successivamente sul palco è salito D Lewis che ha saputo far dimenticare per un attimo il caldo afoso del pomeriggio romano grazie a suoni minimal molto interessanti.



Il 'palinsesto' ha cominciato però a presentare i nomi principali nel tardo pomeriggio, quando è salito in cattedra Congorock: il DJ leccese ha dato prova della sua fama soprattutto all'estero. La sua performance è stata molto gradita dal pubblico anche per la presenza di un ottima capacità di creare una playlist di musica di vario genere: è passato dal fragoroso ritmo di 'Rage Valley' dei Knife Party, proseguendo con 'Lionheart' di Afrojack passando per un singolo che ormai mette carica a chiunque lo ascolti, 'Kick Out The Epic Motherfucker'.



Dopo la breve parentesi di Milling Pot la serata è proseguita con uno dei nostri 'orgogli' nazionali: i Crookers! Phra e Bot hanno incentrato la loro esibizione sui loro pezzi, in particolare con l'ultimo loro singolo insieme a Fabri Fibra 'L'italiano Balla', poi la hit che li ha resi celebri a livello mondiale 'Day'n'Night'. Il loro DJ set non poteva non proseguire con ''Festa Festa'.

Si sono fatti attendere i Planet Funk, dando prima uno spazio ad Edo Casagrande. La band napoletana ha fatto ballare tutti (perché è difficile non muoversi con loro…) con le loro hit, partendo con 'Another Sunrise', proseguendo con il loro ultimo successone ''These Boots Are Made For Walkin'' e inserendo fra le loro proposte musicali anche una bella rivisitazione del loro primo grande successo 'Who Said'.
I Planet Funk hanno decisamente dato una grande carica all'intero pubblico romano, per prepararli a quello che stava per accadere: le superstars stavano arrivando, e da quel momento i suoni si sarebbero protratti fino a tarda notte.



A suon di 'Nicky, Nicky…' Nicky Romero è salito al comando ed ha dato il via alla sua prima esibizione nella Città Eterna. Il DJ olandese ha aperto i battenti con 'Nicktim', il pezzo prodotto insieme al genio Avicii e ha fatto cantare tutti con 'Wild Ones' nella sua versione remix in featuring col suo mentore David Guetta; non poteva mancare fra le sue scelte anche il remix di Alesso di ''Titanium' concludendo la prima parte della sua esibizione con 'Metropolis' e 'Where Have You Been' di Rihanna. Perché diciamo prima parte? Semplicemente per il fatto che Nicky Romero ha suonato in un vero e proprio duetto ad alto livello con Max Vangeli: il DJ di San Francisco faceva a staffetta con Romero e il risultato è stato fantastico; hanno saputo far ballare e mantenere l’attenzione alta nonostante nei maxi schermi Balotelli stesse segnando i gol che ci hanno permesso di vincere contro la Germania e di approdare in finale; episodio commentato dallo stesso Nicky Romero su Facebook dove leggiamo:
L'ultima traccia che ho suonato in Italia era una delle mie ultime('WTF, ndr') e la gente ha iniziato a saltare.. Ho pensato "bello", ma l'Italia aveva fatto goal! Lmao

Nicky Romero suona a sounDrome (E Balotelli le suona alla Germania...)



Il duo vincente ha appunto continuato la serata sulle note di 'WTF!?' in uno speciale arrangiamento con il vocal di 'We're All no one' delle gemelline NERVO.



Il giovane DJ olandese ha salutato tutti per dare spazio a uno dei membri degli Swedish House Mafia, anche se ormai il suo nome di per sé è una garanzia: Sebastian Ingrosso.
Accolto dall'ovazione del pubblico e dalle fiammate del Circo Nero, il producer svedese non ha esitato troppo e la sua 'Greyhound' è stata la traccia introduttiva della sua performance. Le sue scelte musicali sono state principalmente di quelle che hanno un sicuro successo, concentrando quindi il tutto sulle traccie del trio svedese di cui fa parte: dopo 'Atom' dei nostri 'Nari & Milani' amalgamata al meglio con il vocal di 'Leave The World Behind', Ingrosso ha proseguito con 'Antidote' a cui ha legato perfettamente il singolo di maggior successo dei Knife Party con cui hanno appunto prodotto la traccia appena citata, 'Internet Friends'. 'Calling' ha creato un'atmosfera decisamente emozionante ed ha continuato ad intrattenere la folla ormai in preda all'entusiasmo con una hit che ha fatto storia, 'Miami 2 Ibiza'.



La parte finale delle serata doveva essere la parte più importante, e così è stato: un palco di luci con effetti davvero da incorniciare (il design scelto per il montaggio del palco è stato davvero di notevole fattura) ha salutato Ingrosso per far prendere il comando della consolle al DJ più famoso al mondo: Tiesto.

Tiesto suona: REM - Losing My Religion



Quest’ultimo ha fatto capire perché è il DJ più famoso (e più ricco) al mondo: la notevole varietà di suoni che ha caratterizzato la sua serata e il perfetto sincronismo con le grafiche dello schermo alle sue spalle ha fatto restare tutti letteralmente incollati con lo sguardo verso il palco: poche volte abbiamo potuto assistere, in generale, a un’esibizione simile. Fra una hit e l'altra, in particolare 'Spaceman' del suo amico/collega Hardwell e il suo personalissimo remix di 'Somebody That I Used To Know' di Gotye, Tiesto ha acceso quella che ormai era diventata una notte inoltrata. La notte di sounDrome è stata davvero infinita, visto poi il proseguimento dei suoi artisti, Riva Starr e Moguai, in due location importanti di Roma come il Vogue ed il Nice.

Un’ottima apertura di stagione per Roma e per l’Italia intera che vedrà nomi ed eventi nuovi nei prossimi mesi e, chissà, magari una nuova edizione di sounDrome.






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